2 agosto 1980 – Il sonno della ragione genera mostri

Interamente ideato e realizzato, compresa la drammaturgia, all’interno della compagnia, lo spettacolo “Il sonno della ragione genera mostri – 02.08.1980” ripercorre la vicenda della strage alla Stazione di Bologna, dal giorno dell’esplosione della bomba fino ai giorni nostri, con alternarsi di scene di ricostruzione giornalistica e ambientale, scene di vita quotidiana, contributi filmati di chi visse quella tragedia, passando dal linguaggio formale del giornalismo investigativo al dialetto, con continui salti tra passato e presente.
Ancora oggi i mandanti di quella strage non sono stati assicurati alla giustizia, di essi non si conoscono neanche i nomi ed è proprio per questo motivo che questa vicenda non può essere considerata chiusa. Con questo spettacolo ci si interroga sulla legittimità del segreto di stato, ci si chiede se realmente le istituzioni dello stato, per il bene della nazione, hanno il diritto di nascondere pezzi di verità storica ai propri cittadini.
Questo spettacolo, in fase di produzione, ha raggiunto le semifinali all’edizione 2007 del Premio Ustica, concorso nazionale dedicato al teatro di impegno civile, ha debuttato davanti al pubblico nel maggio 2008 presso il teatro Arcipelago di Pianoro ed è stato ospite delle rassegne estive CostArena e Censimento (presso teatro ITC di S.Lazzaro, Bo).
Alla sua produzione hanno contribuito l‘Associazione tra i parenti delle vittime della strage della Stazione di Bologna, Teatri di Vita (Bologna), Circolo ARCI Macondo (Bologna), Centro Sociale G.Costa (Bologna).