Alla ricerca di Maciste

Siamo nella primavera del 1958 e negli studi di una lanciatissima Cinecittà il celebre regista Eduardo Boschi sta effettuando la proiezione di prova del film “LA DIDONE ABBANDONATA”; ma qualcosa va storto e tutti i personaggi, guidati da un’improbabile troupe, si trovano catapultati nelle diverse pellicole che rappresentano i filoni emergenti di quegli anni: il mitologico, l’horror , western…
E’ un sogno, o finzione, una magia oppure soltanto cinema ma ecco che Pistoleri, Corsari, Dee, Vampiri catapultati sullo schermo si rincorrono senza sosta fino alla involontaria creazione di un nuovo fortunato sottogenere di successo: i film peplum, i cosiddetti “sandaloni”, dimora di un eroe invincibile e incorruttibile come Maciste.
All‘intreccio di generi e di personaggi si aggiungono le frustrazioni del Regista, genio incompreso ed inconsolabile che sogna Hollywood ed ama i tacchi a spillo, la passione inconfessabile dell’Assistente ed il bisogno della Produttrice di fare tornare i conti senza che le venga l’esurimento nervoso..
Forma moderna di teatro nel teatro arricchita da elementi video, rivisitazione parodica delle produzioni anni 50‘ di Cinecittà, lo spettacolo Alla ricerca di Maciste fonde cinema e teatro per raccontare tante storie, ed una in particolare, ovvero quella gloriosa della nascita dell’industria cinematografica italiana.